Leonardo si sta abbuffando di formaggio grana, e - quando rimproverato - si rivela come al solito un grande esperto di depistaggio!
La nonna Nanda: "Leonardo adesso basta col formaggio, sennò non mangi più la pasta"
"Da quando nonna parli in rima?"
giovedì 31 marzo 2016
giovedì 24 marzo 2016
I cantieri autostradali
In autostrada verso il golfo dei Poeti, il viaggio è rallentato da molti cantieri sull'autostrada della Cisa.
Scambi di carreggiata sulla Parma-La Spezia.
Papà è amaro "Quando facevo l'obiettore percorrevo questa autostrada molto spesso, già 20 anni fa. I cantieri ci sono sempre stati e non sembrano finire mai"
Leonardo, seduto dietro:" Forse è perché hanno finito i soldi..."
Scambi di carreggiata sulla Parma-La Spezia.
Papà è amaro "Quando facevo l'obiettore percorrevo questa autostrada molto spesso, già 20 anni fa. I cantieri ci sono sempre stati e non sembrano finire mai"
Leonardo, seduto dietro:" Forse è perché hanno finito i soldi..."
lunedì 21 marzo 2016
Leonardo Scatologico
"Ho fi-ni-tooo qualcuno mi sente? Qualcuno può venire?"
"Mamma vieni a vedere la mia pupù..." "Mamma-a vieni a vedere cosa ho fatto"
Una volta in cui è stato particolarmente generoso
"hai visto che disegno ho fatto? Ho riempito tutto il vater col mio disegno!"
mercoledì 16 marzo 2016
il libro delle ricerche
Leonardo vuole sempre un souvenir, quando lascia la casa dei nonni.
A casa della nonna Nanda, stavolta, è il turno di un volume fotografico: gli esperimenti de "Il libro delle mie ricerche"
E' talmente eccitato da sfogliarlo prima di andare a dormire.
La mattina dopo, lo vuole anche portare all'asilo: la maestra Daniela è ben disposta ad accettare il librone in aula.
"Certo che puoi portarlo dentro Leonardo, però non fare storie se i tuoi amici lo vogliono vedere"
"Va bene, ma non lo posso regalare a nessuno perché mio papà l'ha appena regalato a me"
A casa della nonna Nanda, stavolta, è il turno di un volume fotografico: gli esperimenti de "Il libro delle mie ricerche"
E' talmente eccitato da sfogliarlo prima di andare a dormire.
La mattina dopo, lo vuole anche portare all'asilo: la maestra Daniela è ben disposta ad accettare il librone in aula.
"Certo che puoi portarlo dentro Leonardo, però non fare storie se i tuoi amici lo vogliono vedere"
"Va bene, ma non lo posso regalare a nessuno perché mio papà l'ha appena regalato a me"
domenica 13 marzo 2016
leonardo in imbarazzo
S. è una bimba che ha un debole per Leonardo.
Per caso un giorno entrano all'asilo insieme. Papà celebra questo incontro ricordando a Leonardo questa "vicinanza" e lui si arrabbia.
Qualche settimana dopo, Leonardo e S, coi rispettivi genitori, si ritrovano all'inizio del vialetto per l'asilo.
Leonardo è categorico: "se mi metti ancora in imbarazzo di faccio vedere io!"
Per caso un giorno entrano all'asilo insieme. Papà celebra questo incontro ricordando a Leonardo questa "vicinanza" e lui si arrabbia.
Qualche settimana dopo, Leonardo e S, coi rispettivi genitori, si ritrovano all'inizio del vialetto per l'asilo.
Leonardo è categorico: "se mi metti ancora in imbarazzo di faccio vedere io!"
mercoledì 9 marzo 2016
leonardo e feuerbach
"A me piace S. G. anche se è marocchina"
"come sarebbe a dire 'anche'?"
"Sì perché lei non mangia le cose che mangiamo noi, mangia le cose marocchine"
giovedì 3 marzo 2016
Lo scherzo sull'abbronzatura.
Weekend di fine febbraio in montagna: tempo splendido, neve e sole abbagliante.
Leonardo si diverte con pupazzi di neve e sci di fondo, alla fine della giornata ha il segno degli occhiali! Guance e naso molto rossi.
Al rientro, la sera del lunedì papà gli chiede com'é andata all'asilo.
"Ti hanno detto qualcosa per la tua abbronzatura in faccia?"
"Sì"
"E tu come hai risposto?"
E lui, avvicinandosi e abbassando il tono della voce, come per svelare un segreto:"Gli ho fatto uno scherzetto: gli ho detto che siamo stati in Egitto!"
Leonardo si diverte con pupazzi di neve e sci di fondo, alla fine della giornata ha il segno degli occhiali! Guance e naso molto rossi.
Al rientro, la sera del lunedì papà gli chiede com'é andata all'asilo.
"Ti hanno detto qualcosa per la tua abbronzatura in faccia?"
"Sì"
"E tu come hai risposto?"
E lui, avvicinandosi e abbassando il tono della voce, come per svelare un segreto:"Gli ho fatto uno scherzetto: gli ho detto che siamo stati in Egitto!"
lunedì 29 febbraio 2016
aperture domenicali
Si sta tornando dalla montagna.
Traffico in autostrada: Leonardo vuole ammazzare il tempo pensando ai giocattoli da acquistare.
"Quando arriviamo andiamo in un negozio di giocattoli"
La mamma frena il suo entusiasmo: "Oggi è domenica e molti negozi sono chiusi. Perché i proprietari dei negozi vogliono stare con le loro famiglie e i loro bambini. Allora tengono chiuso"
Leonardo non ci vuole credere, forse non tutti chiudono; è possibilista "Ma quelli che non hanno bambini....?"
Traffico in autostrada: Leonardo vuole ammazzare il tempo pensando ai giocattoli da acquistare.
"Quando arriviamo andiamo in un negozio di giocattoli"
La mamma frena il suo entusiasmo: "Oggi è domenica e molti negozi sono chiusi. Perché i proprietari dei negozi vogliono stare con le loro famiglie e i loro bambini. Allora tengono chiuso"
Leonardo non ci vuole credere, forse non tutti chiudono; è possibilista "Ma quelli che non hanno bambini....?"
venerdì 26 febbraio 2016
Il senso di colpa di Leonardo
Leonardo si impossessa di un pupazzetto alieno di Dante ("L'aveva messo nel mio casellario, e io l'ho preso...", si abbozzerà più tardi)
La nonna lo sgrida, e la mamma fa altrettanto: è un fatto molto grave!
La prospettiva peggiore è che lo sappia anche papà..." non dirlo a papà senno mi sculaccia", implora.
La mamma è irremovibile: " infatti io non lo dico a papà, Leonardo: sarai tu a raccontarlo"
"ma io non posso raccontarlo, mi viene troppo da piangere!"
La nonna lo sgrida, e la mamma fa altrettanto: è un fatto molto grave!
La prospettiva peggiore è che lo sappia anche papà..." non dirlo a papà senno mi sculaccia", implora.
La mamma è irremovibile: " infatti io non lo dico a papà, Leonardo: sarai tu a raccontarlo"
"ma io non posso raccontarlo, mi viene troppo da piangere!"
lunedì 22 febbraio 2016
primo approccio di Leonardo con l'inglese.
All'asilo è il giorno della prima lezione di inglese, per i "grandi".
Leonardo a cena è al solito di poche parole e, se interrogato, tranchant
"Ti è piaciuta la lezione di inglese, oggi?"
"No!"
"Davvero? Come mai? Hai imparato qualcosa?"
Leonardo a cena è al solito di poche parole e, se interrogato, tranchant
"Ti è piaciuta la lezione di inglese, oggi?"
"No!"
"Davvero? Come mai? Hai imparato qualcosa?"
"Niente!"
Dopo qualche istante, mentre sta plasmando la sua argilla, attacca canticchiando:
"Uan ciù fri for " e poi inventa dei termini a caso...
giovedì 18 febbraio 2016
Carnevale e possibile alitosi
Leonardo ha al solito pasticciato a merenda, dalla nonna.
Questa volta però ha un'attenuante: sta arrivando carnevale e le chiacchiere abbondano.
Papà rientra dal lavoro. Già lo hanno aggiornato sui dolciumi divorati e glielo fa presente, baciandolo.
"Leonardo lo sai che hai un alito che sa di chiacchiere?"
E lui, prontissimo "E tu hai un alito che sa di insalata russa"
Questa volta però ha un'attenuante: sta arrivando carnevale e le chiacchiere abbondano.
Papà rientra dal lavoro. Già lo hanno aggiornato sui dolciumi divorati e glielo fa presente, baciandolo.
"Leonardo lo sai che hai un alito che sa di chiacchiere?"
E lui, prontissimo "E tu hai un alito che sa di insalata russa"
giovedì 11 febbraio 2016
il sogno di leonardo (inception)
All'alba Leonardo è sempre molto attivo: versi, risate o dei "no" decisi pronunciati mentre sogna.
Questa mattina: una risata convinta. Papà è in malattia e andando a prenderlo all'asilo gli chiede se si ricordi il sogno. Ecco il racconto.
"Ero su un cuscino in mezzo al mare e dormivo, dormivo tanto"
"Poi mi sono mosso, e sono caduto in acqua ed mi sono svegliato"
"e poi?"
"E poi niente, mi sono svegliato davvero"
Questa mattina: una risata convinta. Papà è in malattia e andando a prenderlo all'asilo gli chiede se si ricordi il sogno. Ecco il racconto.
"Ero su un cuscino in mezzo al mare e dormivo, dormivo tanto"
"Poi mi sono mosso, e sono caduto in acqua ed mi sono svegliato"
"e poi?"
"E poi niente, mi sono svegliato davvero"
sabato 6 febbraio 2016
il doppio lavoro di Leonardo
Tosse e bronchite: Leonardo è a casa dall'asilo per farsi auscultare dalla pediatra. Nel tardo pomeriggio si collega via skype con papà al lavoro, prendendo confidenza anche con chat sottostante la video chiamata.
"Chi ti ha detto di usare il mio computer e scrivere tutte quelle cose con la mia tastiera?"
E lui, con un sorriso malandrino: "io sto lavorando per il Milan!"
"Chi ti ha detto di usare il mio computer e scrivere tutte quelle cose con la mia tastiera?"
E lui, con un sorriso malandrino: "io sto lavorando per il Milan!"
giovedì 4 febbraio 2016
la semiotica di Leonardo
E' il compleanno di Camilla e in sala da pranzo viene appeso, all'insaputa di Leonardo, uno striscione con su scritto "Buon Compleanno". Ci sono anche disegnati cotillons e regali.
Leonardo si siede a tavola e vuole i complimenti, perché sa leggere.
Allora, deciso, esordisce così: "io so cosa c'è scritto!"
E subito dopo, sillabando, "tan-ti a-u-gu-ri!"
Leonardo si siede a tavola e vuole i complimenti, perché sa leggere.
Allora, deciso, esordisce così: "io so cosa c'è scritto!"
E subito dopo, sillabando, "tan-ti a-u-gu-ri!"
martedì 2 febbraio 2016
la volpe e l‘uva: il ciuccio per leonardo
Ultimamente Leonardo è stato un po‘ nervoso. Anche oltre il consentito.
Come conseguenza: niente cartoni animati o ciuccio per addormentarsi.
Sotto la doccia abbozza quasi convinto: "Sai papà che dormo meglio senza il ciuccio?"
"Ah sì...? Ma non dicevi che ti rilassava?"
"Sì. Ma senza il ciuccio faccio dei sogni più belli"
Come conseguenza: niente cartoni animati o ciuccio per addormentarsi.
Sotto la doccia abbozza quasi convinto: "Sai papà che dormo meglio senza il ciuccio?"
"Ah sì...? Ma non dicevi che ti rilassava?"
"Sì. Ma senza il ciuccio faccio dei sogni più belli"
giovedì 28 gennaio 2016
la spiegazione di leonardo
Risveglio mattutino per Leonardo, con prospettiva asilo.
Occorre stargli addosso, con costanza, altrimenti lui perde tempo. Papà lo prende in braccio proprio mentre a lui scappa un'arietta fragorosa.
"Ehi!! Ma cos'è stato questo rumore??"
E lui, prontamente: "Eeeh... mi sa che un aereo sta atterrando sul tetto!"
Occorre stargli addosso, con costanza, altrimenti lui perde tempo. Papà lo prende in braccio proprio mentre a lui scappa un'arietta fragorosa.
"Ehi!! Ma cos'è stato questo rumore??"
E lui, prontamente: "Eeeh... mi sa che un aereo sta atterrando sul tetto!"
venerdì 22 gennaio 2016
La prima rima di Leonardo
Dopo la doccia, è il momento di lavarsi i denti. Leonardo si ricorda del suo amichetto dell'asilo.
"Vero che colluttorio fa rima con Gregorio?"
"Vero che colluttorio fa rima con Gregorio?"
martedì 19 gennaio 2016
Leonardo e il controllo parentale in TV
E' ormai ora di andare a letto, e Leonardo temporeggia.
In televisione ritrasmettono Pearl Harbor, e papà aspetta la scena dell'attacco giapponese. Lui mangia la foglia.
"E' un film di guerra questo?"
"Sì. Ma non è un film per bambini, quindi andiamo a letto"
"Non è verooo. I bambini possono vederlo: non c'è la striscia rossa!"
In televisione ritrasmettono Pearl Harbor, e papà aspetta la scena dell'attacco giapponese. Lui mangia la foglia.
"E' un film di guerra questo?"
"Sì. Ma non è un film per bambini, quindi andiamo a letto"
"Non è verooo. I bambini possono vederlo: non c'è la striscia rossa!"
martedì 12 gennaio 2016
Leonardo scrive (e forse legge)
La mamma ha preso in mano una busta promozionale con scritte a caratteri cubitali.
"cosa c'è scritto qui?"
e Leonardo, scandendo bene le sillabe "Fa-bio-la"
pochi giorni prima aveva mandato i suoi primi messaggi SMS. Eccoli!
"cosa c'è scritto qui?"
e Leonardo, scandendo bene le sillabe "Fa-bio-la"
pochi giorni prima aveva mandato i suoi primi messaggi SMS. Eccoli!
mercoledì 6 gennaio 2016
Leonardo scorbutico con la mamma
Leonardo sta parlando nervosamente col papà.
La mamma vuole dire la sua.
"Perché intervieni sempre? Io stavo discutendo con il papà..."
La mamma vuole dire la sua.
"Perché intervieni sempre? Io stavo discutendo con il papà..."
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