I nonni portano Leonardo alla inaugurazione di una filiale bancaria a Corbetta, nel tardo pomeriggio.
Quando papà rientra, chiede a Leonardo com'é andata.
E lui, un po' stizzito e quasi costernato:" Eh mizzica non c'erano nemmeno i gonfiabili, nemmeno le patatine fritte"
lunedì 30 novembre 2015
mercoledì 25 novembre 2015
Il senso di Leonardo per gli hotel
Dopo aver partecipato alla fiera "G come giocare", rientriamo verso l'auto, scendendo il controviale che sbuca in piazzale Lotto.
Un edificio molto luminoso, tante bandiere e vetrate spaziose.
Spieghiamo a Leonardo che si tratta di un albergo.
E lui:"come mai questo albergo non ha il mare?"
Un edificio molto luminoso, tante bandiere e vetrate spaziose.
Spieghiamo a Leonardo che si tratta di un albergo.
E lui:"come mai questo albergo non ha il mare?"
giovedì 19 novembre 2015
Leonardo, gli assassini e la difesa della polizia
I fatti di Parigi vengono ripresi da Luigi, e Leonardo si interessa di "banditi e assasassini",
continuando a fare domande. Lui è un po‘ impaurito.
"Mamma, ma come facciamo noi con questi cattivi?"
"Prima ci sono mamma e papà; poi ci sono poliziotti e carabinieri, loro ci proteggono e ci difendono"
"Mamma, ma i poliziotti si proteggono anche loro stessi?"
continuando a fare domande. Lui è un po‘ impaurito.
"Mamma, ma come facciamo noi con questi cattivi?"
"Prima ci sono mamma e papà; poi ci sono poliziotti e carabinieri, loro ci proteggono e ci difendono"
"Mamma, ma i poliziotti si proteggono anche loro stessi?"
sabato 14 novembre 2015
Leonardo smaliziato nel sonno
Domenica pomeriggio, papà lavora al computer perché gioca l'INTE.
Leonardo dorme il sonno dei giusti: il pisolino arriva dopo la piscina mattutina. Nell'intervallo della partita papà scende le scale con passo felpato: è ormai ora di togliere il ciuccio dalla bocca; lasciare quindi che prosegua il pisolino con la bocca libera.
Leonardo è girato verso il letto, ma si è accorto delle intenzioni di papà: nella penombra si avviluppa su sé stesso e blocca il ciuccio sulle labbra con la mano, biascicando "ti ho fregato!"
Leonardo dorme il sonno dei giusti: il pisolino arriva dopo la piscina mattutina. Nell'intervallo della partita papà scende le scale con passo felpato: è ormai ora di togliere il ciuccio dalla bocca; lasciare quindi che prosegua il pisolino con la bocca libera.
Leonardo è girato verso il letto, ma si è accorto delle intenzioni di papà: nella penombra si avviluppa su sé stesso e blocca il ciuccio sulle labbra con la mano, biascicando "ti ho fregato!"
lunedì 2 novembre 2015
uso assurdo
Leonardo e papà stanno giocando molto animosamente: il più piccolo dà un calcio dove non batte il sole al più grande. Il gioco si interrompe
La mamma spiega "Leonardo devi fare molta attenzione al pisello, un colpo lì fa molto male."
E lui scuote la testa pensoso "questa cosa mi sembra assurda: il pisello serve solo a fare la pipì"
La mamma spiega "Leonardo devi fare molta attenzione al pisello, un colpo lì fa molto male."
E lui scuote la testa pensoso "questa cosa mi sembra assurda: il pisello serve solo a fare la pipì"
giovedì 29 ottobre 2015
leonardo (e luigi) pulp/2 (la versione di luigi)
"Quando Loris e Andrea hanno visto che io avevo chiamato Leonardo come aiuto, si sono messi a ridere `Ma cosa può fare lui, è piccolo!`"
"Allora Leonardo si è un po' offeso... dovevi vedere come li picchiava... sembrava Hulk"
"Allora Leonardo si è un po' offeso... dovevi vedere come li picchiava... sembrava Hulk"
sabato 24 ottobre 2015
leonardo (e luigi) pulp
Leonardo e Luigi sono in pizzeria, per il compleanno del secondo. C'è una area giochi per i piccoli; Luigi è accompagnato da due coetanei.
I quattro bambini si ritrovano a guerrigliare in due fazioni.
Luigi, vessato da Loris e Andrea, chiede conforto a Leonardo ("Perché è massiccio", dirà poi).
Leonardo così racconda come hanno sopraffatto gli altri due.
"Sai mamma che sono proprio due scemi quei due? Li abbiamo riempiti di botte!"
"Ma Leonardo.... perché l'avete fatto?"
"Perché siamo proprio due pazzi noi due! FFanculo!"
I quattro bambini si ritrovano a guerrigliare in due fazioni.
Luigi, vessato da Loris e Andrea, chiede conforto a Leonardo ("Perché è massiccio", dirà poi).
Leonardo così racconda come hanno sopraffatto gli altri due.
"Sai mamma che sono proprio due scemi quei due? Li abbiamo riempiti di botte!"
"Ma Leonardo.... perché l'avete fatto?"
"Perché siamo proprio due pazzi noi due! FFanculo!"
lunedì 19 ottobre 2015
il buio e leonardo
Una mattina in cui si è parlato di vampiri e pipistrelli. Leonardo è in bagno, vuole stare solo.
"ok io esco Leonardo. Ti accendo la luce?"
"no, io adoro il buio"
"ok io esco Leonardo. Ti accendo la luce?"
"no, io adoro il buio"
venerdì 16 ottobre 2015
il barattolo delle farfalle
(raccontata da lui) All'asilo è l'ora del gioco in salone. Tutti i bimbi corrono mischiati avanti e indietro. Davanti all'ingresso della saletta "farfalle" c'è un barattolo di colore.
Leonardo sta giocando, e lo fa cadere.
"E le maestre mi hanno detto: 'Càpita' "
"lo so che può capitare Leonardo, ma tu per caso stavi correndo?"
"io andavo un po' di corsa un po' piano"
Leonardo sta giocando, e lo fa cadere.
"E le maestre mi hanno detto: 'Càpita' "
"lo so che può capitare Leonardo, ma tu per caso stavi correndo?"
"io andavo un po' di corsa un po' piano"
martedì 13 ottobre 2015
il pudore
La zia CryCry è venuta a visitare Leonardo in via di guargione. Sta per entrare
Lui si stava cambiando in cameretta, senza le mutandine. Quando sente arrivare la zia chiude di colpo la porta della cameretta.
"Non entrare! Mamma ... non voglio che mi vede nudo"
Lui si stava cambiando in cameretta, senza le mutandine. Quando sente arrivare la zia chiude di colpo la porta della cameretta.
"Non entrare! Mamma ... non voglio che mi vede nudo"
domenica 11 ottobre 2015
canta che ti passa
Leonardo e papà sono concentrati a montare i Lego.
Invece la mamma sta sistemando la cucina... e intanto, saltellando, canta.
Leonardo la guarda e dice: "mamma tu sei molto brava a cantare, ma non è questo il momento"
Invece la mamma sta sistemando la cucina... e intanto, saltellando, canta.
Leonardo la guarda e dice: "mamma tu sei molto brava a cantare, ma non è questo il momento"
venerdì 9 ottobre 2015
thriller a Gardaland
Un venerdì di fine settembre a Gardaland. Leonardo prova le "sue" montagne russe: un'attrazione che si chiama Mammut
Il trenino si sale e scende, si avvita su sé stesso, entra in gallerie; quasi un minuto sfrecciando dentro una vecchia miniera.
Quando scende, Leonardo riassume così, da adulto: "mi sono quasi cagato sotto"
lunedì 5 ottobre 2015
non ti sopporto più
Leonardo in cammino verso l'asilo. Lunedì mattina. E' contrariato
"uffa a me non piace andare all'asilo"
"ah sì?"
"io non sopporto più l'asilo"
"perché"
"perché fanno tutti baccano. Tranne me."
"uffa a me non piace andare all'asilo"
"ah sì?"
"io non sopporto più l'asilo"
"perché"
"perché fanno tutti baccano. Tranne me."
sabato 26 settembre 2015
il robot che non obbedisce
Buona parte dei giocattoli preferiti di Leonardo funziona a batteria.
Ecco perché una mattina che non aveva voglia di ubbidire lui abbozza: "robot non ricevere comandi ...cambiare batteria telecomando"
Ecco perché una mattina che non aveva voglia di ubbidire lui abbozza: "robot non ricevere comandi ...cambiare batteria telecomando"
mercoledì 23 settembre 2015
definiscimi: karate
Al risveglio Leonardo è attivo.
"Sai cosa ho sognato? Il Karate"
"Ma tu lo sai cos'è il karate?"
"Sì quelli vestiti di bianco che si buttano per terra e si picchiano sempre...." "... senza guanti"
"Sai cosa ho sognato? Il Karate"
"Ma tu lo sai cos'è il karate?"
"Sì quelli vestiti di bianco che si buttano per terra e si picchiano sempre...." "... senza guanti"
lunedì 21 settembre 2015
le volte in edicola
Finesettimana in montagna. Leonardo vede esposta, nell'edicola di Champoluc, una chitarra elettrica. Mamma e papà non gliela comprano, e lui piange capriccioso per una dozzina di minuti!
Poi snocciola la contabilità delle (presunte) ingiustizie:
"Uffa! Non è giusto. Tu hai comprato un giornale nell'edicola a Casorezzo e un altro giornale qui in montagna. Io invece non posso comprare nemmeno una cosa in edicola!"
Poi snocciola la contabilità delle (presunte) ingiustizie:
"Uffa! Non è giusto. Tu hai comprato un giornale nell'edicola a Casorezzo e un altro giornale qui in montagna. Io invece non posso comprare nemmeno una cosa in edicola!"
domenica 20 settembre 2015
la piscina grande
Quarto anno, seconda lezione di nuoto: Leonardo debutta nella piscina dei grandi. Tornato a casa commenta così la novità.
"Le seconda cosa più peggiore è che i bambini non toccano"
"Ma scusa, qual è la prima?"
"Che non ci sono i salvagenti"
"Le seconda cosa più peggiore è che i bambini non toccano"
"Ma scusa, qual è la prima?"
"Che non ci sono i salvagenti"
giovedì 17 settembre 2015
apposta per le orazioni
In bagno dalla nonna Nanda c'è una radio. Sintonizzata su Radio Maria: la mattina la ascolta appena sveglia. Non viene usata in altre occasioni, raramente si cambia canale.
Leonardo mi accompagna in quel bagno, ci dobbiamo lavare le mani.
"questa è la radio apposta per le orazioni"
Leonardo mi accompagna in quel bagno, ci dobbiamo lavare le mani.
"questa è la radio apposta per le orazioni"
giovedì 10 settembre 2015
Le cuoche dell'asilo
"Sai che scherzo hanno fatto le cuoche dell'asilo oggi?"
No, cosa è successo?
"hanno fatto i tortellini al posto della pizza! Che scherzo! Non si fa..."
No, cosa è successo?
"hanno fatto i tortellini al posto della pizza! Che scherzo! Non si fa..."
lunedì 7 settembre 2015
il tatuaggio
Leonardo è eccitato: nel negozio dello zio Ambrogio può farsi tutti i tatuaggi che vuole. Sulle braccia, sulla schiena. Alla parete vede dei quadri con soggetti di esempio per altri tatuaggi, alcuni anche a sfondo mistico.
Allora dice alla nonna Nanda "tu vuoi un tatuaggio di Gesù?"
Allora dice alla nonna Nanda "tu vuoi un tatuaggio di Gesù?"
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