martedì 21 luglio 2015

sfida scatologica

Mare, in albergo. Stiamo risalendo in ascensore.
Leonardo: "Mi scappa la pupù".
Il papà lo sfida "Anche a me, mi sa che vado prima io"
"no invece, vado prima io"
"perché?"
"perché tu fai una puzza incredibile"

sabato 11 luglio 2015

torta calda

Siamo sul Conero. La sera prima l'albergo ha ospitato un matrimonio; al ristorante è il momento del dolce.
Il cameriere abbozza: "purtroppo ieri sera c'erano qui 20 camerieri nuovi, hanno lasciato spento il congelatore nella notte e così tutti i dolci..:"
Leonardo: "io voglio una torta al cioccolato"
Papà: "forse non hai capito, il freezer delle torte è rotto..."
Leonardo: "allora una torta al cioccolato caldo".

lunedì 6 luglio 2015

i mostri marini

Leonardo frequenta le edicole per lo più per collezionare pupazzetti gommosi cinesi. Dopo i dinosauri, che conosce a menadito, i preferiti sono i mostri degli abissi, di cui conosce usi e costumi dal foglietto illustrativo allegato. Vuole approfondire così

"Papà, mi leggi le caratteristiche?"

martedì 30 giugno 2015

ma come ti vesti?

L'estate si fa rovente. Grande caldo per tutto giugno 2015. Papà prende le contromisure adeguate, andando al lavoro con dei pantaloni di lino. Ampi, leggeri e vaporosi. Con dei tasconi sulle cosce.

"come mi stanno, Leonardo?"

"non è un vestito moderno"

venerdì 26 giugno 2015

bando alle ciance

Febbraio, Chiavari. Le giornate sono corte e si vuole concludere il pomeriggio alle giostre.
Angelica sta passeggiando sul lungomare quando incontra un conoscente, e si ferma a chiacchierare.

Leonardo viene presentato nella conversazione, ma dopo un saluto: "eeh scusate... ma se continuiamo a parlare poi le giostrine chiudono"

mercoledì 17 giugno 2015

alice in wonderland

Leonardo si sta preparando per andare a dormire, la cameretta lo aspetta.

"mamma cosa c‘è dietro lo specchio?"

"non c‘è niente di particolare... è solo lo specchio del bagno"

"allora dietro c‘è solo il muro... e poi dietro ancora la mia cameretta!"

lunedì 15 giugno 2015

capelli da bucaniere

Leonardo sta componendo la sagoma di un pirata sull‘iPad: sceglie prima naso, occhi, bocca, tatuaggi e quindi la capigliatura.

"mamma, guarda che capelli randagi!"

mercoledì 10 giugno 2015

la fine dell‘innocenza

Papà compie gli anni l‘indomani, e provoca Leonardo.

"sai Leonardo cosa mi piacerebbe per il mio compleanno, domani? Un bel robot tutto nero da guerra, che spari tanti missili...."

"ehi, ma noi ti abbiam già preso le SCA..." e qui si blocca con un sorriso furbetto!

Poi, da solo con la mamma, cerca di abbozzare.
"perchè hai detto del regalo a papà?"

"ma non gli ho mica detto il colore!"

venerdì 5 giugno 2015

memoria fotografica

Leonardo ritorna al kids‘ day di Sky. Ha quasi 5 anni, l‘anno precedente quasi 4. Questa volta hanno spostato tutti i gonfiabili all‘aperto.

E lui, girando all‘interno dell‘edificio: "mamma l‘altra volta qui c‘era un gonfiabile:dove l‘hanno messo?"

lunedì 25 maggio 2015

il giorno che Leonardo scoprì il valore dei soldi

Leonardo è in bagno, e gioca a fare il parrucchiere. La mamma è la sua vittima cliente. Gli chiedo quanto costi l'acconciatura e lui:
"Due euro"

Rastrello in una tasca una monetina di rame da un centesimo e gliela porto.

Dopo qualche secondo: "Ehi mamma, io avevo detto 2 e qui sopra c'è UNO"

lunedì 18 maggio 2015

colazione dei campioni

Sempre misoneista, Leonardo assaggia dopo un lungo tira-e-molla un krapfen ripieno. Lo apprezza, ma morta lì.

Oltre una settimana dopo, risveglio del lunedì. Difficoltoso.

"Dai Leonardo, vieni che è pronta la colazione"

"vengo solo se ci sono i bomboli alla crema"

giovedì 14 maggio 2015

visita oculistica

"mamma ma quando sono così piccole io non le vedo bene le lettere"

E la mamma: "lunedì prossimo andiamo ancora dall‘oculista, così provi a leggerle di nuovo"

"La prossima volta me le fa vedere più grandi, vero?"

mercoledì 13 maggio 2015

la finale di champions league 2015/1

Semifinale di Champions. Papà anticipa che sta per iniziare un partitone.

"E poi se vincono vanno in finale a Berlino"

E Leonardo: "Cosa hai detto? Vanno a bere vino??"

sabato 9 maggio 2015

la casa stregata

Sabato. Leonardo si sveglia alle 6:45, e via a giocare. Piscina, e poi pranzo al ristorante con molti bambini del corso di nuoto. Si gioca fino alle 15, rientrando a casa per il pisolino.

Stremato diventa indolente e non vuole fare le scale (siamo al 1^ piano): "chi mi prende in braccio...? Sono molto stanco"
"anche noi siamo stanchi, quindi sali le scale da solo!"
"non ci riesco, perché queste scale mi mettono i brividi"

martedì 5 maggio 2015

Ospite fortunato

Leonardo fraternizza con Carlo, all'oratorio di Casorezzo. In un impeto di cordialitá si slancia nell'invitarlo a casa: potranno giocare insieme.
Carlo conferma che è disposto a venire; allora Leonardo: " a te piacciono i treni ?"
E Carlo, convinto: "sì!". Leonardo, prontamente: " allora sei fortunato, perché ne ho a casa tanti!"

lunedì 4 maggio 2015

voto di povertà

Dopo 2 giorni di convalescenza a casa con la mamma, saputo che il giorno dopo lei sarebbe tornata al lavoro, Leonardo: "io non voglio che vai a lavorare e non voglio che prendi soldini... voglio che sei povera, per sempre per sempre!"
"perché Leonardo non devo andare a lavorare?"
"perché voglio che stai qui a casa e basta!"

domenica 3 maggio 2015

bocca fuori taglia

Un hamburger impanato di nasello aspetta Leonardo per cena. Lui, avvertito il "profumo" del pesce, non sembra molto convinto; cerca una scusa per abbozzare.

"quella cosa non ci passerà mai dalla mia bocchetta"

venerdì 1 maggio 2015

delicatezze notturne

Leonardo si sveglia nel cuore della notte; oltre alla razione di bacini questa volta ha una esigenza particolare.

"mamma puoi anche massaggiare la mia schienina?"

mercoledì 29 aprile 2015

la vestizione del re

Papà invita un indolente Leonardo a prepararsi da solo per la nanna: "mettiti almeno i pantaloni del pigiama"

"ma uffa: io non so nemmeno dove va il culo e dove va il pisello!"

domenica 26 aprile 2015

la prova del cuoco

Mamma e papà rimproverano Leonardo: rientrando a casa è stato capriccioso. Tante storie per lavarsi le mani e mettere a posto le scarpe.

"Se tu strilli ancora io resto di più al lavoro. Come papà. E torno a casa solo per la cena!"

"ma allora chi fa da mangiare?"

"ci pensi tu Leonardo, così impari a fare i capricci"

"ma io non ho fatto la scuola per imparare a cucinare"