giovedì 22 dicembre 2016

Leonardo, Hillary e Trump

Tutti i canali televisivi ne parlano, e anche Leonardo vuole dire la sua sulla gara per la Casa Bianca

"a me piace il maschio"

"perché?"

"perché sa più cose della femmina (pausa) ...forse"

sabato 17 dicembre 2016

Leonardo, Lorenzo e i geyser

Lorenzo dorme a casa nostra; tutti e due si divertono guardando un episodio de 'L'era glaciale".

Lorenzo "tu Leonardo lo sai cos'è un geyser?"

e lui, evasivo "eeh ... (pausa) lo so ma non te lo voglio dire"

e Lorenzo "guarda che se non lo sai devi dirlo eh!"

mercoledì 7 dicembre 2016

Leonardo imprevedibile


Leonardo è sempre molto possessivo e geloso delle sue cose. Nella festa di strada a Casorezzo, calciando i rigori, vince una bambola. Una Barbie rossonera.

" A te non piacciono le bambole, potrai certo regalarla a qualche femmina..."

"Ci ho ripensato e mi sono detto... 'chissà com'è bello truccarla'!  "

giovedì 1 dicembre 2016

La rappresaglia di Leonardo

Papà deve lavorare anche nel finesettimana. Leonardo è esasperato e sbotta, benché papà lo inviti alla pazienza

"... e io ti sparo al tuo computer e poi lo porto alla discarica"

giovedì 24 novembre 2016

Leonardo e la scuola / le maestre


"Le maestre ci danno i compiti, e loro restano a casa tre ore a guardare la TV. Non è giusto!".

martedì 22 novembre 2016

Leonardo e la scuola / le libertà


Ogni giorno c'è una lamentela; non ci si abitua all'idea anche dopo settimane.

Questa volta è comparativo.

"Bello andare al lavoro invece di andare a scuola"

"Guarda che poi ti convincerai dell'opposto: è proprio il contrario"

"Va beh, almeno però voi potete telefonare"

domenica 20 novembre 2016

lunedì 14 novembre 2016

Leonardo e la scuola / il sogno della chiusura


Leonardo ha sentito qualcosa al telegiornale, e dopo qualche giorno non perde occasione per rielaborare il messaggio durante la sua giornaliera lamentela contro la scuola

"com'è andata oggi?"

"hanno chiamato i Carabinieri"

"cosa? ma sei sicuro"

"le maestre han dato dei pugni ai bambini e hanno fatto chiudere la scuola"

martedì 8 novembre 2016

Leonardo e il gioco serale con l'iPad


E' un giorno feriale e ora di andare nanna.

Leonardo "posso giocare con l'iPad?"

"no, usa i tuoi giocattoli che poi devi andare a letto"

E lui: "ma se gioco con l'iPad poi mi si stancano gli occhi e dormo meglio"

giovedì 3 novembre 2016

Leonardo e la scuola / i costi


La prima settimana si sta per concludere, e Leonardo non vuole andare! E' allusivo in un modo sublime.

"Ma voi pagate per mandarmi a scuola?"

giovedì 27 ottobre 2016

leonardo e la scuola / le assenze


Prima settimana, secondo giorno.

"Dài Leonardo. Andare a scuola è obbligatorio, inutile discutere."

"Non è vero. Se telefoni e dici alla maestra che non vado, io posso restare a casa"

venerdì 14 ottobre 2016

leonardo e la scuola / il primo giorno


Leonardo com'è andato il primo giorno di scuola?

Malissimo! Non abbiamo nemmeno fatto i compiti

giovedì 6 ottobre 2016

lo stato civile di Leonardo

Ame*** ha un debole accertato per Leonardo e un pomeriggio, in gelateria, pone delle domande... profonde.

"Ma Leonardo tu ce l'hai la ragazza?"

"No"

"E in futuro avrai una ragazza?"

"Non lo so"

domenica 2 ottobre 2016

in gita a Varazze

L'animo parsimonioso emerge sempre con Leonardo.

Andando in paese papà gli anticipa di una probabile gita al mare: spiaggia e sole a metà autunno.

E, intanto, la possibilità di visionare alcune case per un investimento immobiliare.

La locuzione  "comprare casa" fa scattare Leonardo.

"ma coi soldi del nonno, vero?"

venerdì 30 settembre 2016

il futuro ecologista di Leonardo

Sabato di Settembre, una bella giornata.

Ci sbarazziamo di un po' di masserizie all'ecocentro. Leonardo osserva attento il viavai di persone, i cassoni enormi, i rumori e gli odori.

Poi sentenzia:

"Quando avrò 40 anni voglio lavorare in discarica"

"Perché?"

"Perché voglio tenere le strade pulite"

domenica 25 settembre 2016

un passaggio per la notte bianca di Robecco


Leonardo è un po' possessivo, ed attaccato a cosa è suo. Poco generoso e sempre attento.

Ecco perché brontola di ritorno da Robecco, dove abbiamo passato un sabato sera (la notte Bianca) spostandoci con una sola macchina. Anche i nonni erano  con noi.

Mentre tornavamo, l'ha presa alla larga, chiedendo per quale motivo non avessimo invece preso l'automobile dei nonni. Le spiegazioni sullo spazio nel veicolo non l'hanno convinto.

Mentre i nonni si stavano congedando lui biascica acido "abbiam preso la golf perché non volete spendere, ecco perché!"


venerdì 16 settembre 2016

l'alter ego con noemi


Nelle discussioni in roulutte la nonna Franca menziona spesso Noemi. Una bimba dei vicini che potrebbe apprezzare di più le attenzioni di nonni e genitori.

"Allora se non vuoi mangiare questo chiedo se lo vuole Noemi"

Leonardo, brontolone nato, in campeggio biascica seccato una risposta come questa

"Noemi ... Noemi sembra che a lei gli interessa soltanto Noemi"

mercoledì 14 settembre 2016

lo sforzo per consumare tutto il pasto


Di rientro da Rosolina, sosta obbligata ad Oppeano. Un ristorante all'aperto, sulla transpolesana, con prato e area giochi per i bimbi.

Portano dei primi con porzioni davvero generose. Leonardo si impegna, si impiastra anche.

Si china sulla pasta, quasi stremato. Lo invito a desistere, ha mangiato troppo.

Ma lui continua! Gli chiedo "dai fermati... perché vai avanti se non hai più fame"

"Perché non voglio deludere i cuochi"

giovedì 8 settembre 2016

la ribellione catastale di Leonardo

Leonardo è in montagna coi nonni.

Forse ha sentito parlare di case al mare o di acquisto di case.

Tant'è che, al termine di una discussione con il nonno Tino e la nonna Nanda, Leonardo li punisce con un esproprio: "adesso vado in comune e scrivo che la casa non è più vostra ma nostra"

giovedì 1 settembre 2016

il congedo dall'isola d'Elba


E' il tempo dei saluti, dopo una splendida settimana all'isola d'Elba.

Pagamenti  e scartoffie. Nell'ufficio accanto al ristorante, la titolare congeda Leonardo con una caramella e gli chiede: "come ti sei trovato qua?

E lui, angelico "bene, ho mangiato tutto quello che ho potuto"