domenica 20 novembre 2016
lunedì 14 novembre 2016
Leonardo e la scuola / il sogno della chiusura
Leonardo ha sentito qualcosa al telegiornale, e dopo qualche giorno non perde occasione per rielaborare il messaggio durante la sua giornaliera lamentela contro la scuola
"com'è andata oggi?"
"hanno chiamato i Carabinieri"
"cosa? ma sei sicuro"
"le maestre han dato dei pugni ai bambini e hanno fatto chiudere la scuola"
martedì 8 novembre 2016
Leonardo e il gioco serale con l'iPad
E' un giorno feriale e ora di andare nanna.
Leonardo "posso giocare con l'iPad?"
"no, usa i tuoi giocattoli che poi devi andare a letto"
E lui: "ma se gioco con l'iPad poi mi si stancano gli occhi e dormo meglio"
giovedì 3 novembre 2016
Leonardo e la scuola / i costi
La prima settimana si sta per concludere, e Leonardo non vuole andare! E' allusivo in un modo sublime.
"Ma voi pagate per mandarmi a scuola?"
giovedì 27 ottobre 2016
leonardo e la scuola / le assenze
Prima settimana, secondo giorno.
"Dài Leonardo. Andare a scuola è obbligatorio, inutile discutere."
"Non è vero. Se telefoni e dici alla maestra che non vado, io posso restare a casa"
venerdì 14 ottobre 2016
leonardo e la scuola / il primo giorno
Leonardo com'è andato il primo giorno di scuola?
Malissimo! Non abbiamo nemmeno fatto i compiti
giovedì 6 ottobre 2016
lo stato civile di Leonardo
Ame*** ha un debole accertato per Leonardo e un pomeriggio, in gelateria, pone delle domande... profonde.
"Ma Leonardo tu ce l'hai la ragazza?"
"No"
"E in futuro avrai una ragazza?"
"Non lo so"
"Ma Leonardo tu ce l'hai la ragazza?"
"No"
"E in futuro avrai una ragazza?"
"Non lo so"
domenica 2 ottobre 2016
in gita a Varazze
L'animo parsimonioso emerge sempre con Leonardo.
Andando in paese papà gli anticipa di una probabile gita al mare: spiaggia e sole a metà autunno.
E, intanto, la possibilità di visionare alcune case per un investimento immobiliare.
La locuzione "comprare casa" fa scattare Leonardo.
"ma coi soldi del nonno, vero?"
Andando in paese papà gli anticipa di una probabile gita al mare: spiaggia e sole a metà autunno.
E, intanto, la possibilità di visionare alcune case per un investimento immobiliare.
La locuzione "comprare casa" fa scattare Leonardo.
"ma coi soldi del nonno, vero?"
venerdì 30 settembre 2016
il futuro ecologista di Leonardo
Sabato di Settembre, una bella giornata.
Ci sbarazziamo di un po' di masserizie all'ecocentro. Leonardo osserva attento il viavai di persone, i cassoni enormi, i rumori e gli odori.
Poi sentenzia:
"Quando avrò 40 anni voglio lavorare in discarica"
"Perché?"
"Perché voglio tenere le strade pulite"
Ci sbarazziamo di un po' di masserizie all'ecocentro. Leonardo osserva attento il viavai di persone, i cassoni enormi, i rumori e gli odori.
Poi sentenzia:
"Quando avrò 40 anni voglio lavorare in discarica"
"Perché?"
"Perché voglio tenere le strade pulite"
domenica 25 settembre 2016
un passaggio per la notte bianca di Robecco
Leonardo è un po' possessivo, ed attaccato a cosa è suo. Poco generoso e sempre attento.
Ecco perché brontola di ritorno da Robecco, dove abbiamo passato un sabato sera (la notte Bianca) spostandoci con una sola macchina. Anche i nonni erano con noi.
Mentre tornavamo, l'ha presa alla larga, chiedendo per quale motivo non avessimo invece preso l'automobile dei nonni. Le spiegazioni sullo spazio nel veicolo non l'hanno convinto.
Mentre i nonni si stavano congedando lui biascica acido "abbiam preso la golf perché non volete spendere, ecco perché!"
venerdì 16 settembre 2016
l'alter ego con noemi
Nelle discussioni in roulutte la nonna Franca menziona spesso Noemi. Una bimba dei vicini che potrebbe apprezzare di più le attenzioni di nonni e genitori.
"Allora se non vuoi mangiare questo chiedo se lo vuole Noemi"
Leonardo, brontolone nato, in campeggio biascica seccato una risposta come questa
"Noemi ... Noemi sembra che a lei gli interessa soltanto Noemi"
mercoledì 14 settembre 2016
lo sforzo per consumare tutto il pasto
Di rientro da Rosolina, sosta obbligata ad Oppeano. Un ristorante all'aperto, sulla transpolesana, con prato e area giochi per i bimbi.
Portano dei primi con porzioni davvero generose. Leonardo si impegna, si impiastra anche.
Si china sulla pasta, quasi stremato. Lo invito a desistere, ha mangiato troppo.
Ma lui continua! Gli chiedo "dai fermati... perché vai avanti se non hai più fame"
"Perché non voglio deludere i cuochi"
giovedì 8 settembre 2016
la ribellione catastale di Leonardo
Leonardo è in montagna coi nonni.
Forse ha sentito parlare di case al mare o di acquisto di case.
Tant'è che, al termine di una discussione con il nonno Tino e la nonna Nanda, Leonardo li punisce con un esproprio: "adesso vado in comune e scrivo che la casa non è più vostra ma nostra"
Forse ha sentito parlare di case al mare o di acquisto di case.
Tant'è che, al termine di una discussione con il nonno Tino e la nonna Nanda, Leonardo li punisce con un esproprio: "adesso vado in comune e scrivo che la casa non è più vostra ma nostra"
giovedì 1 settembre 2016
il congedo dall'isola d'Elba
E' il tempo dei saluti, dopo una splendida settimana all'isola d'Elba.
Pagamenti e scartoffie. Nell'ufficio accanto al ristorante, la titolare congeda Leonardo con una caramella e gli chiede: "come ti sei trovato qua?
E lui, angelico "bene, ho mangiato tutto quello che ho potuto"
lunedì 29 agosto 2016
il lavoro di essere nonno
Primi dissapori e scaramucce tra Leonardo e la nonna Nanda in montagna.
Al telefono, la sera, lui non ha mezze misure: "la nonna mi ha fatto arrabbiare oggi. Papà licenzia la nonna"
Al telefono, la sera, lui non ha mezze misure: "la nonna mi ha fatto arrabbiare oggi. Papà licenzia la nonna"
martedì 23 agosto 2016
il freddo in campeggio
La battuta di Leonardo sulle serate in campeggio.
L'aria è fresca, il clima ventilato. Hai freddo Leonardo "no, ma le mie mani sono cubetti di ghiaccio"
L'aria è fresca, il clima ventilato. Hai freddo Leonardo "no, ma le mie mani sono cubetti di ghiaccio"
venerdì 19 agosto 2016
lo sfogo di Leonardo
Lui ti deve sempre mettere alla prova, non si siede mai.
Papà perde la pazienza e lo mette in castigo in camera sua, gridandogli di stare un po' lì da solo.
A pensare su come si è comportato
E lui: "non potevo nemmeno immaginare che eri così cattivo"
Papà perde la pazienza e lo mette in castigo in camera sua, gridandogli di stare un po' lì da solo.
A pensare su come si è comportato
E lui: "non potevo nemmeno immaginare che eri così cattivo"
giovedì 11 agosto 2016
le generazioni secondo leonardo
L'ora della nanna, Leonardo sta per addormentarsi.
E' un momento di grande intimità e affetto, a cui tengono tutti.
"Sai Leonardo che sei la cosa più importante della nostra vita? Lo sarai sempre eh! Mica solo oggi, solo adesso che sei piccolo. Lo sarai per sempre!
Anche quando sarò vecchio e tu sarai un adulto sarai sempre così importante!" gli sussurro.
Leonardo interpreta così "lo sai papà che io sono più giovane? lo sai che ho più vita di te?"
Un paio di secondi di silenzio e poi finisce, girandosi: "va beh, dai non ci pensiamo"
E' un momento di grande intimità e affetto, a cui tengono tutti.
"Sai Leonardo che sei la cosa più importante della nostra vita? Lo sarai sempre eh! Mica solo oggi, solo adesso che sei piccolo. Lo sarai per sempre!
Anche quando sarò vecchio e tu sarai un adulto sarai sempre così importante!" gli sussurro.
Leonardo interpreta così "lo sai papà che io sono più giovane? lo sai che ho più vita di te?"
Un paio di secondi di silenzio e poi finisce, girandosi: "va beh, dai non ci pensiamo"
lunedì 25 luglio 2016
leonardo e l'autorità superiore
Papà raggiunge Leonardo che si trova in campeggio dai nonni.
La nonna Franca lo rimprovera, dicendo di mettere al posto le sue cose prima di andare in spiaggia.
E lui: "guarda che c'è mio papà: non sei più tu la regina qui"
La nonna Franca lo rimprovera, dicendo di mettere al posto le sue cose prima di andare in spiaggia.
E lui: "guarda che c'è mio papà: non sei più tu la regina qui"
giovedì 14 luglio 2016
lo spazio per i giocattoli
Si avvicina il giorno del suo sesto compleanno. E si cade inevitabilmente a parlare di regali.
La mamma ricorda a Leonardo che è importantissimo riordinare: se arriveranno altri giocattoli rischiamo di non poterci muovere più.
Saremo costretti a buttarne un po' oppure a donarli ad altri bambini. O, ancora, a metter via quelli più vecchi. Questo per fare spazio.
Leonardo è categorico: "Invece di dare via i giocattoli vecchi diamo via invece i tuoi vestiti vecchi"
La mamma ricorda a Leonardo che è importantissimo riordinare: se arriveranno altri giocattoli rischiamo di non poterci muovere più.
Saremo costretti a buttarne un po' oppure a donarli ad altri bambini. O, ancora, a metter via quelli più vecchi. Questo per fare spazio.
Leonardo è categorico: "Invece di dare via i giocattoli vecchi diamo via invece i tuoi vestiti vecchi"
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